Persepoli

Persepoli Le rovine dell'antica città imperiale di Persepoli si trovano a circa 50 chilometri a nord di Shiraz, città dell'Iran. Riconosciuta tra i patrimoni dell'umanità UNESCO nel 1979, Persepoli rappresenta uno dei siti archeologici tra i meglio conservati al mondo: la città, che è stata abitata per oltre due secoli, presenta elementi come scalinate, parapetti e pavimenti in ottimo stato di conservazione, così come gli utensili di pietra dei palazzi, che sembrano non essere mai stati usati.

La città di Persepoli è ricca di storia. Affascinante capitale dell'antica Persia, scelta come sede dei regnanti e cuore dell'intero, vasto, impero già nel 512 a.C., da Dario il Grande che qui vi trasferì appunto la capitale direttamente sa Pasargade, città più a Nord: fu il re Dario a dare inizio alla costruzione di palazzi regali e mura che potessero proteggere la magnifica capitale persiana, ma l'intero complesso che poi avrebbe fatto la vera Persepoli così come oggi è ricordata dagli storici fu ultimato solo dopo un secolo e mezzo, passando per numerosi re come Serse I e II, Antaserse I, II e III.

Di Persepoli si parla poco in realtà nei testi antichi, quasi sorge il dubbio che la sua esistenza venisse tenuta nascosta il più possibile per preservarla da attacchi e saccheggi; la modernità l'ha conosciuta, invece, solo nel secolo scorso, negli anni '30, quando scavi accurati voluti dall'Istituto Orientale dell'Università di Chicago, condotti dal professore tedesco Ernst Herzfeld, l'hanno riportata alla luce dopo secoli di polvere e dimenticanza.
Palazzo delle 100 colonne (o sala del trono, iniziato sotto re Serse e poi portato a termine sotto il regno di Artaserse, è ricco di lampade, sculture di toro, raffigurazioni del re in combattimento o durante le cerimonie e colonne appunto; qui si recavano tutte le delegazioni provenienti dai paesi stranieri sottomessi al glorioso impero persiano, in omaggio e segno di sottomissione al potere persiano.

Il Palazzo dell'Apadana ospitava a sua volta le delegazioni straniere come raffigura ciò che resta oggi dei bassorilievi che un tempo dovevano arricchire l'intero palazzo. L'edificio, pieno di scalinate e colonne dalla base a fiori di loto capovolti, è sopraelevato rispetto al resto della antica città ed è costruito su una terrazza in pietra voluta da Serse I,m quel che resta delle raffigurazioni e dei bassorilievi, appunto, testimoniano di processioni, di doni, di carri trainati dai cavalli e divinità zoroastriane, quando ancora l'invasione araba portatrice della religione islamica era lontana a venire.

La ricostruzione di Persepoli non è facile poiché è stata rasa al suolo nel 330 a.C. dagli achemenidi durante il passaggio di Alessandro Magno, sebbene ci si domandi ancora se fu un banale incidente o un atto di vendetta per la precedente distruzione di Atene messa a ferro e fuoco anni prima da Serse.

Qui ogni re ha avuto il suo magnifico palazzo, ognuno arricchito dei suoi bassorilievi, delle sue sculture, dei suoi tesori; la città, tuttavia, non fu mai pensata come una residenza fissa, bensì luogo di passaggio per accogliere appunto le delegazioni straniere in visita in Persia, e non fu nemmeno l'unica capitale persiana: altre capitali storiche in Iran sono state Babilonia, Ecbatana, Pasargade e Susa.

Palace P  Palazzo P Palace S  Palazzp S
Apadana Palace  Apadana Palazzo Eastern Staircase Scala orientale
Tachara  Tachara Hadish  Hadish 
Gate of all Lands Porta di tutte le Terre Throne Hall  Sala del Trono