Tabriz

Tabriz Capoluogo dell'Azerbaijan iraniano, Tabriz è situata in una valle chiusa a1360 metri di altitudine e, con il suo milione e oltre di abitanti, è oggi un attivo centro industriale e commerciale, punto di passaggio obbligato tra l'interno dell'Iran ed il Mar Nero.

A colpire il visitatore che arriva a Tabriz è soprattutto la bellezza delle montagne che la circondano: la città in sè si discosta abbastanza dalle tradizionali città persiane e vi si respira un'atmosfera decisamente russa che si può avvertire tanto dall'architettura che dal carattere degli abitanti. In inverno la città è molto fredda, spesso coperta di neve, mentre d'estate fa sovente troppo caldo: primavera ed autunno sono le stagioni più gradevoli. Fin dalla sua fondazione, avvenuta probabilmente in epoca pre-sassanide, Tabriz si trova sull'itinerario principale dei commerci tra la parte settentrionale dell'Iran ed il mondo esterno, ma la sua posizione e la sua vulnerabilità, in passato, alle invasioni straniere hanno finito per rallentarne lo sviluppo. Inoltre è particolarmente soggetta a terremoti, che più di una volta l'hanno distrutta. La città di Tabriz fu occupata dai Russi diverse volte nella prima metà di questo secolo, anche durante le due guerre mondiali, e a loro si deve la costruzione di una linea ferroviaria che portava nell'ex Unione Sovietica e che ha acquistato particolare importanza negli anni novanta in seguito al miglioramento delle relazioni dell'Iran con i suoi vicini settentrionali.

Masjed-è Kabud

Situata sul lato nord di Kheyabun-e Emam Khomeini, la via principale che stende praticamente per tutta l'ampiezza della città verso est e verso ovest, la Masjed-e Kabud (Moschea Blu), risale al 1465. Pur essendo stata danneggiata dai terremoti, essa è ancora notevole per le sue bellissime decorazioni di piastrelle di maiolica, mentre il mosaico blu del portale è gravemente danneggiato e mancante per metà.

Arg-è Tabriz L'Arg

Un'enorme cittadella in rovina, è un notevole edificio costruito all'inizio del XIV secolo sul luogo dove sorgeva un'immensa moschea crollata oltre 500 anni orsono che probabilmente era una delle più grandi mai costruite. Un tempo era in vigore l'usanza di gettare i criminali dalla cima della cittadella nel fossato sottostante.

Muzè-ye Azerbaijan

Il museo dell'Azerbaijan, che si trova accanto alla Masjed-è Kabud, ha una piccola collezione di sculture e calligrafie.

Questo grande bazar coperto del XV secolo è una specie di labirinto e ancora oggi è suggestivo perdersi tra le sue polverose meraviglie architettoniche. L'attività principale è la manifattura dei tappeti, ma Tabriz è rinomata anche per la lavorazione degli argenti e dei gioelli.

Kelisa-yè Maryam-è Moghaddas

A Tabriz esiste dagli albori della cristianità una numerosa comunità armena e la città vanta un gran numero di chiese, una della quali venne menzionata da Marco Polo nelle sue memorie di viaggio. Quella più interessante è probabilmente la Kelisa-yè Maryam-è Moghaddas, antica ma in gran parte ricostruita.
Grand Bazaar of Tabriz Gran Bazar di Tabriz  Azarbaijan Museum Museo Azarbaijan
Kaboud Mosque  Mosche Kaboud  Arg-e Ali Shah  Arg-e Ali Shah